Un mercato cresciuto troppo velocemente, operatori non sempre all'altezza dei propri compiti, edifici con evidenti problemi fin dall'acquisto, aumento del costo dell'energia e un contesto di crescente sensibilità per la natura fanno da sfondo alla nuova sfida dei costruttori edili.
Oltre che bella e protettiva, oggi la casa deve essere sana, economica nel mantenimento, intelligente nella gestione ed ecologica ai costruttori è richiesta elevata competenza tecnica e capacità di gestione di tutte le figure del cantiere.
Il cliente vuole costi, tempi certi ed eccellenza professionale.
La casa ecologica è quella che meglio risponde a questi criteri.
I costruttori di case in legno naturali hanno infatti capito per primi le richieste del mercato, traducendole in punti di favore del proprio prodotto.
Case a basso consumo energetico, resa estetica eccezionale, materiali bio sostenibili, elevato standard di salubrità indoor, prezzo fisso e un unico interlocutore per tutte le fasi di cantiere: sono questi i punti i forza che faranno crescere la casa in legno del 40% sul mercato, secondo un' indagine di Promolegno.